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Tumori cerebrali

La riabilitazione dei pazienti reduci da un'operazione, da una terapia radiante o da una terapia oncologica, rispettivamente da una combinazione di questi trattamenti, si basa su un lavoro interdisciplinare accuratamente coordinato. Il servizio medico, le terapie e le cure riabilitative sono i pilastri su cui poggia il trattamento.

Il servizio medico interno assicura l'assistenza a favore dei pazienti dalla prospettiva della neurologia, della medicina interna, della geriatria, della fisiatria e della medicina generale. Se esiste un'indicazione in questo senso, ci si avvale anche della collaborazione di medici consulenti esterni.

Un ruolo di primo piano spetta agli accertamenti dal punto di vista della riabilitazione, accertamenti che vengono effettuati sia dai medici, sia  e soprattutto  dai terapisti. Essi riguardano principalmente il movimento, le facoltà mentali (cognizione), la comunicazione (parola) e la gestione delle attività della vita quotidiana. Sulla scorta di queste informazioni si prendono le decisioni che sfociano nei programmi terapeutici.

I programmi terapeutici si fondano sul ricorso ai seguenti quattro settori specialistici: fisioterapia, ergoterapia, neuropsicologia e logopedia. In caso di necessità, l'assistenza data ai pazienti comprende parimenti un accompagnamento psicologico e una consulenza dietetica.

Il servizio sociale costituisce un elemento importante del progetto riabilitativo.

A dipendenza della situazione individuale del paziente, a titolo facoltativo possono trovare applicazione anche ulteriori approcci terapeutici.

I singoli programmi vengono adattati individualmente alle esigenze attuali dei pazienti: in altre parole, anziché mettere in atto procedure standardizzate si realizzano percorsi terapeutici che sono oggetto di un continuo aggiornamento. I pazienti ricevono sempre un programma scritto, riveduto alla luce della loro situazione momentanea.

Trovano applicazione diversi concetti: non  tuttavia possibile operare una scelta prima di disporre di conoscenze precise a riguardo della situazione clinica individuale.

Di norma, si fa per riferimento ai concetti  applicati singolarmente o in combinazione  che sono indicati in presenza di deficit senso-motori.

Durante la loro degenza in clinica, i pazienti affetti da disturbi neurologici necessitano spesso di esami neurofisiologici finalizzati all'accertamento o al controllo del decorso. Fra questi rientrano gli esami elettroencefalografici, elettromiografici ed elettroneurografici, come pure i potenziali evocati.

Nel caso dei tumori cerebrali, sovente sopravvengono epilessie secondarie che rendono necessari esami elettroencefalografici.